Cappuccetto Rosso tra le forme di Warja Lavater e Dominique Lagraula
Tra cartotecnica e oralità
Ho incontrato le opere di Warja Lavater quando ho iniziato a collaborare con l’Archivio Ópla e me ne sono innamorata subito: formato , linguaggio, studio e l’innovazione che ho letto attraverso la sua sperimentazione mi hanno colpita irrimediabilmente.
E così quando, tempo dopo, ho sfogliato la proposta di Dominique Lagraula è stato inevitabile per me iniziare a pensare ad un possibile dialogo tra le due autrici.
Da questo mio interesse è nata una ricerca animata dalla volontà di aprire un dialogo, di studio e approfondimento personale.
Da questo mio voler investigare è nato questo mio articolo per la rivista JIB.
Paolillo, Jessica, “Tra cartotecnica e oralità: la fiaba di Cappuccetto Rosso nei libri interattivi di Warja Lavater e Dominique Lagraula”, JIB, 5 (aprile 2026): 140-152. DOI: 10.57579/2026.7.


Di cosa ti parlo in questo articolo?
La fiaba ha interessato da sempre numerosi autori e autrici nel corso dei secoli. Nel libro d’artista e interattivo la polisemia della fiaba trova ulteriori campi di indagine. Nel libro d’artista, quale oggetto d’arte, l’oralità trova una nuova dimensione, varcando il confine materiale e spaziale della pagina.
Nel contributo l’analisi si concentra nello specifico sulla fiaba di Cappuccetto Rosso nella proposta di Warja Lavater e Dominique Lagraula. La cartotecnica, la struttura meccanica e le scelte iconografiche che caratterizzano i libri selezionati offrono alla fiaba possibilità narrative spazio-temporali in continua evoluzione.
Entrambe le versioni evidenziano come la matericità e la dimensione interattiva dell’oggetto libro, attraverso un’iconografia essenziale, offrano al lettore un’esperienza che può ampliare lo sviluppo della visual literacy, configurandosi come un’importante esperienza pedagogica, artistica, individuale e collettiva, in cui l’oralità diviene un’esperienza immersiva e consapevole.
L’articolo è consultabile e scaricabile gratuitamente.
La rivista JIB, in caso non la conoscessi, è una rivista scientifica di classe A (Area 11/A4 Discipline letterarie, linguistiche e filologiche/ Scienze del libro e del documento) ed è un’emanazione dell’ International Centre on Interactive Books della Fondazione Tancredi di Barolo.
Ringrazio di cuore la Dottoressa Eliana A. Pollone e la Dottoressa Marta Peiretti per la collaborazione, il sostegno, la professionalità e il grande aiuto. Ringrazio, indubbiamente, tutta la Redazione e i revisori per il lavoro fatto. International Centre on Interactive Books MUSLI - Museo della Scuola e del Libro per l’Infanzia
Un grande grazie alla Biblioteca Civica Merano / Stadtbibliothek Meran in particolare alla Direttrice Ilaria Degasperi e all’Archivio Ópla
Merci infiniment aux éditeurs pour la concession des images Éditions des Grandes Personnes , Éditions Maeght.


Un grande grazie anche a te che mi stai leggendo sostenendo così il mio lavoro, credendo in una ricerca libera.
In caso te lo fossi perso, ho scritto anche un saggio sull’opera di Armin Greder, quello se vuoi, lo trovi su BOOKBIRD.
A presto!
Jessica Paolillo
Ricercatrice indipendente
Storie e immagini come strumenti di pensiero.
Percorsi di lettura e riflessione per contesti educativi e culturali
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